Per le più maliziose, ci spiace informarvi che questo è un articolo di moda, che ha però un’istruzione per l’uso: restare con la mente aperta.


Sì, perchè le passerelle della primavera 2017 hanno visto scavalcare il concetto di Maxi e passare direttamente alle stravaganze (e scomodità) legate al Macro e devo dire che noi siamo felici di occuparci di questo strambo mondo che è la moda perchè sicuramente non ci si annoia mai.


Iniziamo con gli abiti che sono sempre più di gusto mediorientaleggiante e che sembrano richiedere due persone per riempirli a dovere; ci hanno colpito soprattutto i modelli di Celine ma anche Balenciaga.



L’oversize d’altronde piace molto al direttore creativo di Balenciaga, Demna Gvasalia, che, non contento, ha portato sulle passerelle di Vetements (marchio creato insieme al fratello Guram ndr.) proprio questo concetto in una insolita sfilata in collaborazione con 20 celebri brand del panorama fashion (Brioni, Jimmy Choo ad esempio, ma anche brand sportivi come Eastpack e Reebok). Il risultato? Una sfilata geniale che è un pugno in faccia al punto tale da richiamare l’attenzione. Quanto a vestibilità... giudicate voi... Noi vi proponiamo i boots creati in collaborazione con Manolo Blanhik.



Sempre Balenciaga ci regala quest’anno le borse Bazar XL che, se non l’aveste capito, non sono beach bags adatte a ospitare il necessario per il weekend di tutta la famiglia, ma sono fashionissime city shopper da portare con “disinvoltura” (ne suggeriamo l’acquisto in luogo dell’abbonamento alla sala pesi della palestra).



Anche le scarpe esagerano: sullo store di Gucci è possibile acquistare sneaker “basse” (come da dicitura della maison) alte 10 cm e sandali che, sommando tacco + zeppa + plateau vi regalano un’ulteriore elevatura di oltre 17 cm.



Infine, non meno importanti, i gioielli (da capire se comodi o meno da portare), noi siamo innamorate degli orecchini Loulou di Saint Laurent che vedete nella copertina di quest’articolo e che vi riproponiamo qui sotto (splendido omaggio alla musa di Monsieur, Loulou De La Falaise), ma abbiamo l’impressione che Givenchy (Riccardo Tisci ndr.) abbia un po’ esagerato con le macro collane in pietra e plexi. Ma in fondo... why not? (o Why Yes?).



(Foto by Gucci, Givenchy, Balenciaga, Saint Laurent, Celine, Vetements, Rex e Tiziana Fausti)


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